Scopo della guida

Permettere ai docenti di capire il perché la propria casella postale @edu.ti.ch entra in blocco e come evitare che venga cancellata.



Indice

E-mail e avviso di blocco

Le caselle postali dei docenti vengono create automaticamente dopo che la direzione della scuola inserisce il contratto di lavoro del docente in questione nel sistema.

Quando l'utente perderà il suo status di docente, il sistema avvierà la procedura di eliminazione. Questo potrebbe capitare per svariati motivi tra i quali: pensionamento, diventa un supplente, interruzione (anche momentanea) del contratto di lavoro, ...
La procedura di blocco seguirà di conseguenza i seguenti passi:

  1. invio di 4 email all'utente con scadenza regolare, nelle quali viene comunicato l'imminente blocco,
  2. dopo 90 giorni dal primo messaggio la casella postale entra in blocco, di conseguenza l'utente non potrà più accederci,
  3. trascorsi ulteriori 90 giorni dal blocco, la casella postale verrà definitivamente cancellata.



Come richiedere che NON venga bloccata

Per evitare che la propria casella postale venga bloccata è necessario una richiesta  scritta e motivata da un funzionario superiore (di norma la direzione scolastica) il quale si assumerà le responsabilità legali delle stessa e si impegnerà a comunicare al CERDD tempestivamente ogni cambiamento (cessazione definitiva della relazione lavorativa, cambio di sede, ...) per aggiornare manualmente il sistema.

La richiesta come eventuali cambiamenti di dati possono essere inviati tramite e-mail a hc.it.ude@otroppus.ddrec .




Effetti collaterali dello sblocco

Per evitare che una casella postale venga bloccata, dobbiamo cambiare la sua gestione da automatica a manuale. Questa procedura introduce alcune problematiche che sono:

  • aumento di risorse necessarie per la sua gestione
  • tutte le modifiche devono essere applicate manualmente
  • nel caso in cui il docente riotterrà un contratto potrebbe venir generata una nuova casella postale (che dovremmo poi unire)